Libreria Stella Alpina
I Colli Berici, con i loro dolci declivi, digradano verso la pianura quasi a chiedere uno sguardo dolce a chi freneticamente percorre il groviglio di strade situate ai loro piedi.
Rilievi che conservano gelosamente splendide grotte carsiche che scendono nelle profondità verso destinazioni ignote, colli punteggiati qua e là da covoli e anfratti, distribuiti casualmente lungo i pendii come fiori nei prati primaverili, ripide pareti di antiche scogliere abbracciate da coraggiosi arrampicatori nel loro desiderio di raggiungere la meta, un labirinto di sentieri che si snoda fra boschi, piane e doline.
Boschi in cui regna la natura più incontaminata, muretti a secco dove la natura ormai ha preso il sopravvento, vecchie testimonianze, queste, di terreni un tempo coltivati, ma ormai abbandonati per cercare un vivere forse più agiato. Territorio ricco di acqua, ruscelli e rogge che, con il loro discendere verso valle, oltre a modificare il territorio, hanno favorito l’insediamento di mulini dove venivano macinate le varie colture.