Libreria Stella Alpina
Con questo libro che il "Ragno delle Dolomiti" considera una sorta di testamento spirituale, Maestri ci fornisce un'immagine di sé completamente diversa da quella con cui è entrato nell'immaginario collettivo, ovvero di un appartenente alla categoria dei supereroi della montagna. La sua personalità emerge qui in una luce completamente nuova, grazie a una sorta di transfert che solo un grande come lui può avere il coraggio e l'umiltà di fare - quasi un outing psicologico nel quale ribalta la visione del proprio essere. Come recita un antico detto degli Xhosa, gruppo etnico del Sud Africa cui apparteneva anche Nelson Mandela, "la gente diventa gente attraverso altra gente": di questo ha preso coscienza anche Maestri, tramite un consuntivo esistenziale dove l'introspezione e la riflessione sono filtrate dai legami avuti con tutti coloro che hanno accompagnato il suo percorso di alpinista e di uomo. Questo è il motivo di fondo, il filo conduttore con il quale, ancora una volta, Maestri ci guida. Non però sulle crode: ma lungo le vie che, come Diogene, portano alla ricerca del vero essere. Un'immagine coerente ed autorevole che ora affronta il lato oscuro della propria personalità legato al mondo soggettivo degli affetti e delle emozioni dopo aver sfidato, per la prima volta al mondo, come scrive Dino Buzzati, il "limite del credibile"
Dalla prefazione di Umberto Martini