contact us

Cartography

Hiking maps, maps and atlases, cartography around the world. Maps of the trails, cartography for cyclotourism and mountain biking

Mountain

Alpine guides, hiking guides, technical manuals for summer and winter mountaineering. Mountain literature and filmography

Navigation

Nautical manuals, nautical cartography, books and literature for sailboat and motor

Travels

Travel guides and travel literature for Italy, Europe and the rest of the world

Military

Collection of the best publications (books and DVDs) on the mountain war on the Alps and the rest of Italy and Europe
advanced search
back
-5%

Cortina e dintorni Magie della Valle d'Ampezzo

Montagna per tutti nell'incanto dei Monti Pallidi

Questa guida raccoglie venti itinerari nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, tesoro di bellezze naturalistiche custodito in uno dei “gusci” di roccia più famosi del mondo: le Dolomiti Orientali. Istituito il 22 marzo 1990, si estende su un’area di 11.200 ettari, ampio terreno di proprietà – antica ed indivisa – della comunità, più che millenaria, delle “Regole d’Ampezzo” nata appunto come consorzio per un uso collettivo dei boschi, delle foreste e dei pascoli.

L’area occupata si presenta a forma di cuneo che si inserisce – verso nord – nel Parco altoatesino delle Dolomiti di Fànes, Senes e Braies e comprende i massicci montuosi delle Tofane, del Fànis, della Croda Rossa d’Ampezzo e del Cristallo, divisi da valli (Travenanzes, Fànes, del Felizón, Padeón…) splendide e altamente suggestive, strette al punto da rappresentare dei veri e propri ingressi a questo mondo magico che cela alla vista pregevoli pascoli d’alta quota.

Scrive l’autrice: “Le cime – che spesso superano abbondantemente i tremila metri – racchiudono piccole e quasi perdute perle, minuscoli ghiacciai che sopravvivono alle sempre più difficili stagioni Simbolo del Parco è il “Sempervivum Dolomiticum”, fiore splendido che riesce a vivere anche solo sulle rocce; un fiore che ci racconta che anche la roccia è fonte di vita..

Gli itinerari, in buona parte, sono segnalati mediante segnavia del Club Alpino Italiano, Tabelle inerenti progetti di recupero (quali l’Interreg II e III Austria-Italia), Tabelle indicative e comportamentali del Parco Naturale, segni rossi. In ogni caso, ricordo che è opportuno camminare il più possibile lungo la sentieristica indicata evitando di danneggiare la vegetazione, spaventare animali, rimuovere sassi e altro materiale dal suolo e dagli alvei dei fiumi e dei torrenti. Inoltre, è altresì opportuno evitare gli schiamazzi; evitare di accendere radio ed emettere suoni che disturbino la fauna o gli altri visitatori. Molti di questi luoghi hanno visto consumarsi il dramma della grande guerra e sono stati bagnati dal sangue e dal sacrificio dei nostri soldati e – per questo – è quasi d’obbligo un comportamento rispettoso.”

I percorsi proposti – a parte in qualche caso l’impegno fisico dovuto alla lunghezza – sono molto facili e avvicinabili da qualsiasi escursionista un po’ allenato e preparato.

INDICE

Un pizzico di Storia  pag. 9
Qualche “briciola”: cenni sul Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo  pag. 12
Qualche consiglio: note tecniche  pag. 12
Itinerari
Boteštàgno  pag. 15
Són Pòuses  pag. 18
I Şuòghe  pag. 23
Val Montejèla e Bivacco Pia Helbig Dall’Oglio  pag. 28
Croda de r’Ancona  pag. 33
Lainores  pag. 38
Taë  pag. 44
Tonde de Cianderòu  pag. 51
Terza Pala de Ra Pezoríes  pag. 57
Col dei Stònbe  pag. 62
Crepe de Şumèles  pag. 66
Col de la Varta  pag. 69
Sella di Popena  pag. 72
Tardéiba  pag. 76
Lago del Sorapìss  pag. 80
Lago di Fedèra  pag. 84
Monte Castellat  pag. 88
Crepe dei Rónde  pag. 92
Croda Negra  pag. 96
Forcella Selàres  pag. 100
bibliografia  pag. 105

add to wish list
€ 14.25
instead of € 15.00
quantity
- 1 +
ship to :: Italia
Corriere espresso € 5.50
availability
available
add to cart