contattaci

Cartografia

Carte escursionistiche, carte stradali e atlanti, cartografia d'Italia e di tutto il mondo. Carte dei sentieri, cartografia per il cicloturismo e mountain bike

Montagna

Guide alpinistiche, guide escursionistiche, manuali tecnici per l'alpinismo estivo ed invernale. Letteratura e filmografia di montagna

Nautica

Manuali nautici, cartografia nautica, libri e letteratura per la barca a vela e motore

Viaggi

Guide turistiche per viaggi e letteratura di viaggio per l'Italia, l'Europa e tutto il Mondo

Militaria

Raccolta delle migliori pubblicazioni (libri e dvd) sulla guerra in montagna sulle Alpi e sul resto d'Italia e d'Europa
ricerca avanzata
indietro
-5%

L'ultima sfida

Gli ottomila d'inverno

Alpinismo invernale. È la ricerca del limite definitivo, nelle condizioni più estreme per il corpo e per lo spirito. Solo una manciata di alpinisti è abbastanza forte da salire a più di 8000 metri di altitudine con temperature che scendono a 50 gradi sotto zero e venti che soffiano a 150 chilometri l’ora. È la prova suprema, è l’ultima frontiera, l’ultima sfida.
Il recupero spettacolare di Élisabeth Revol sul Nanga Parbat a 8125 metri nel gennaio 2018 da
parte di Denis Urubko e Adam Bielecki, così come il tentativo di salvataggio di Daniele Nardi e Tom Ballard del 2019, hanno portato alla ribalta dei media una pratica ancora poco conosciuta: l’himalaysmo invernale. Ma chi sono gli alpinisti che si dedicano a questa disciplina oltre ogni limite? Quali sono le motivazioni che li spingono e qual è la storia di questo modo di fare alpinismo?
Pochi osano avventurarsi in Himalaya durante la stagione più ostile. E moltissime, per contro, sono le tragedie avvenute. Grandissimi alpinisti, come Anatolij Boukreev, Jean-Christophe Lafaille, Tomasz Mackiewicz, non sono mai più tornati indietro. Eloquente è la testimonianza dell'italiano Simone Moro, una delle figure di punta dell’alpinismo invernale, così come affascinanti sono i dialoghi con la Revol e i suoi soccorritori, instancabili «Guerrieri del ghiaccio», come sono stati definiti gli alpinisti polacchi, specialisti dell’inverno.
Attraverso una minuziosa ricerca e interviste ai protagonisti diretti (come, ad esempio, Krzysztof Wielicki e Leszek Cichy, che per primi hanno salito un ottomila in inverno, l’Everest, ma anche la stessa Revol, Moro, e altri ancora), le autrici hanno deciso di entrare in questo universo insensato, restituendo un libro che si rivolge a tutti coloro che sono affascinati da questi «conquistatori dell’inutile».

 

aggiungi alla lista dei desideri
€ 17.10
invece di € 18.00
quantità
- 1 +
spedizione :: Italia
Corriere espresso € 5.50
disponibilità
mediamente spedito in 5/10 giorni
Aggiungi al carrello