Libreria Stella Alpina
Avventura e esplorazione che Chabod non limita alle montagne di casa in Valle d'Aosta ma, avendo come compagni di cordata esponenti di altre regioni d'Italia, amplia nello spazio e nel tempo, con esperienze dalle Alpi Occidentali alle Ande patagoniche, segnando il passaggio dal periodo classico a quello moderno dell'alpinismo.
Gli sono compagni di scalata, in quella che insieme alla pittura considera la sua passione dominante, i grandi protagonisti delle due scuole di pensiero che contraddistinsero quella favolosa stagione: la scuola Occidentale, specializzata nelle grandi ascensioni su ghiaccio e misto, e quella Orientale o dolomitica, dalle tecniche più raffinate di arrampicata su roccia. Tra costoro Amilcare Cretier, Lino Binel, Amato Grivel, Piero Ghiglione, Massimo Mila, Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta, Aldo Bonacossa, Giusto Gervasutti.
Al contempo la Cima di Entrelor è anche la montagna ideale, la cui ascensione è metafora di vita, un percorso simbolico verso quella meta tanto a portata di mano quanto irraggiungibile. È il mitico monte interiore la cui vetta sempre ambita e mai raggiunta costituisce il mistero del senso della vita. Ma è anche il simbolo del radicamento e dell'amore per le propria terra, che Chabod osserva e esprime dalle alte quote delle sue imprese, del suo impegno forense, politico, civile e famigliare.