contattaci

Cartografia

Carte escursionistiche, carte stradali e atlanti, cartografia d'Italia e di tutto il mondo. Carte dei sentieri, cartografia per il cicloturismo e mountain bike

Montagna

Guide alpinistiche, guide escursionistiche, manuali tecnici per l'alpinismo estivo ed invernale. Letteratura e filmografia di montagna

Nautica

Manuali nautici, cartografia nautica, libri e letteratura per la barca a vela e motore

Viaggi

Guide turistiche per viaggi e letteratura di viaggio per l'Italia, l'Europa e tutto il Mondo

Militaria

Raccolta delle migliori pubblicazioni (libri e dvd) sulla guerra in montagna sulle Alpi e sul resto d'Italia e d'Europa
ricerca avanzata
indietro
-5%

1917-2017 Carzano nella Grande Guerra

Un tentativo di sfondamento in Trentino a un mese di Caporetto

«Un episodio fondamentale, ma scomodo. Un piano audace, preparato minuziosamente, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia».

Estate-autunno 1917: a Carzano, in Valsugana, è di stanza il V Battaglione Bosniaco che controlla un tratto del fronte di guerra segnato dal torrente Maso. Sono soldati dell'esercito austroungarico di nazionalità slovena e cecoslovacca tra i quali serpeggia un fortissimo spirito irredentista. Sarà proprio il loro comandante Ljudevit Pivko, affiancato da altri ufficiali e sottufficiali, a concepire un piano che avrebbe dovuto aprire la strada all'esercito italiano per poter conquistare la Valsugana e giungere in poche ore fino a Trento, dopo mesi di immobilismo. Pivko riesce a mettersi in contatto con Cesare Pettorelli Lalatta, maggiore dell'Ufficio Informazioni Italiano, e mette a disposizione il suo piano e la collaborazione sua e dei suoi complici per rompere le difese austriache ormai ridotte a un velo di truppe causa lo spostamento in vista della grande offensiva programmata per il mese successivo sul fronte dell'Isonzo. I due ufficiali trovano un accordo: gli italiani avrebbero attaccato proprio nel settore di competenza di Pivko, il quale garantiva di rendere innocuo il suo intero battaglione con la somministrazione di sonnifero, di mettere a guardia dei valichi uomini fidati e guide bilingui, di togliere la corrente dal filo spinato e di interrompere le comunicazioni e di sguarnire i depositi delle munizioni. Un piano audace, preparato minuziosamente, ma quando si passa all'azione, pur con tutte le strategie puntualmente messe in atto da Pivko, l'impresa fallisce per l'incapacità del comando italiano di sfruttare una così rara occasione di successo. Nel giro di poche ore l'operazione si tramuta in una inutile carneficina con il 72° Battaglione Bersaglieri pressochè annientato. Un episodio importante ma scomodo. Avrà il suo ultimo epilogo nella primavera del 1939, oltre 20 anni dopo, quando Adolf Hitler, occupata la Cecoslovacchia, farà ricercare e fucilare i cospiratori di Carzano, uno dei quali, nel frattempo, era diventato capo di stato maggiore dell'esercito.

Il volume a cura del Comitato 18 settembre 1917 è stato redatto dai componenti Pierluigi Briganti,
Marco Cimmino, Maurizio Dossena, Rossella Giust Bordoni, Luciano Salerno e da Luca Girotto.

aggiungi alla lista dei desideri
€ 17.10
invece di € 18.00
quantità
- 1 +
spedizione :: Italia
Corriere espresso € 5.50
disponibilità
mediamente spedito in 5/10 giorni
Aggiungi al carrello