it
wishlist
login
mail

contattaci

Cartografia

Carte escursionistiche, carte stradali e atlanti, cartografia d'Italia e di tutto il mondo. Carte dei sentieri, cartografia per il cicloturismo e mountain bike

Montagna

Guide alpinistiche, guide escursionistiche, manuali tecnici per l'alpinismo estivo ed invernale. Letteratura e filmografia di montagna

Mare

Manuali nautici, cartografia nautica, libri e letteratura per la barca a vela e motore

Viaggi

Guide turistiche per viaggi e letteratura di viaggio per l'Italia, l'Europa e tutto il Mondo

Militaria

Raccolta delle migliori pubblicazioni (libri e dvd) sulla guerra in montagna sulle Alpi e sul resto d'Italia e d'Europa
ricerca avanzata ricerca avanzata
indietro
-5%
Il Salento da Ostuni a Leuca
Capone | Enrico Capone | Lorenzo Capone | Lecce | 2012 | pagine 160 | 14 x 21

Il Salento da Ostuni a Leuca

La pubblicazione accompagna il viaggiatore nel Salento storico, quello che per molti secoli è stato denominato Provincia di Terra d’Otranto che, bagnato a est dall’Adriatico e a ovest dallo Ionio, comprendeva la parte più meridionale della Puglia.

 L’itinerario inizia da Ostuni, “la città bianca” per antonomasia. Subito dopo si descrive, sia pure sommariamente, il territorio circostante contrassegnato da un paesaggio fortemente antropizzato nel quale si alzano migliaia di costruzioni trulliformi tra vigneti, ciliegeti, mandorleti e uliveti.

Segue una veloce e puntuale informazione sui tesori della Valle d’Itria, di Alberobello e di Martina Franca.

Procedendo in direzione sud, si illustrano, poi, le bellezze paesaggistiche e quelle storico-artistiche delle città e dei principali centri, piccoli e grandi, delle attuali province di Brindisi, Taranto e Lecce. 
Particolare attenzione si riserva ai tanti preziosi monumenti sparsi in tutti gli angoli del territorio (cripte, siti archeologici, chiesette, masserie, castelli, ecc.) che fanno parte della millenaria storia di questo estremo lembo d’Italia, che, posto nel cuore del Mediterraneo, è stato attraversato per millenni da popoli dalle culture  più diverse.
Il viaggio si conclude nel basso Salento che, con  Punta Palascia, il luogo più orientale d’Italia, e il faro di Leuca, posto sulla punta più meridionale della penisola, segna quelli che per molti, in antico, erano i confini della Terra. 

"[...] Diviso in tre settori, il secondo ordine è dominato dal grandissimo rosone centrale: un’opera senza precedenti per bellezza e cura dei particolari. Si tratta di una serie di quattro cornici concentriche con testine di angeli alati, di fiori di loto, di frutta. In alto, a destra e a sinistra del rosone, la data di ultimazione dei lavori 16 46. Gli stessi erano iniziati quasi un secolo prima, nel 1549.

Da notare  i tre ritratti che spuntano dalle ghirlande che attorniano il rosone: il volto con la barba dovrebbe essere quello di Francesco Antonio Zimbalo, gli altri due, con il naso pronunciato, di Cesare Penna. Si autoritraggono come Fidia sul Partenone [...]".

"[...] Lasciando Roca alle spalle si arriva, proseguendo sempre lungo la litoranea, a Torre dell’Orso. Dalla torre oggi restaurata, che svetta  su uno dei due spuntoni che racchiudono l’ampia spiaggia della località balneare, si può ammirare l’acqua cristallina dell’insenatura, l’arenile, la pineta che racchiude tutta intera la cala. All’altro angolo della insenatura, un altro alto spuntone che scende a picco nel mare, con la Grotta di San Cristoforo dove vi sono testimonianze protostoriche, e due faraglioni, le cosiddette “due sorelle”, che sembrano fare da guardia a tutta l’insenatura.

Torre dell’Orso è località ricca di luoghi di divertimento e svago, di incontri estivi; molti i villaggi, alcuni, in verità, piuttosto distanti dal mare: tutti offrono servizi di buona qualità [...]".

"[...] Nel mese di agosto del 1480 Otranto subì uno di quegli attacchi che le cambiarono la storia, anche se l’obiettivo degli assalitori era quello di far cambiare, passando dalla Puglia, quella del mondo cristiano. Achmet Pascià, detto lo “sdentato”, partito da Valona, ad una settantina di km dalla costa salentina, con qualche centinaio di navi, approdò nella vicina Frassanito, si spostò e circondò per mare e per terra la cittadina, intimò la resa e, al rifiuto di arrendersi da parte degli otrantini asserragliati entro le mura, sferrò un durissimo attacco: pesanti proiettili di pietra dura arrivarono dal cielo sulle case, sulle strette e tortuose stradine, sulle mura e sui torrioni: era l’annuncio dell’attacco. Per un paio di settimane (dal 29 luglio al 13 agosto 1480) i turchi assediarono la città, poi la espugnarono e la misero a ferro e fuoco.

Ottocento otrantini, che rinunciarono a convertirsi all’Islam gridando la loro fede cristiana, vennero decapitati sul Colle della Minerva [...]".

"[...] Leuca con il suo Santuario richiama da sempre pellegrini da tutta Europa: almeno una volta nella vita, secondo tradizione, i cristiani devono venire qui per poter accedere in Paradiso. Il Santuario si innalza sulla parte più alta del promontorio iapigio laddove sorgeva un tempio dedicato alla dea Minerva. Più spesso nell’occhio del ciclone per le scorrerie susseguitesi nei secoli, più spesso perciò ricostruito [...]".

"[...] Nel centro storico di Gallipoli, che è interamente sull’isola, si arriva attraversando un ponte di pietra più spesso rifatto. Sulla sinistra il castello con il Rivellino, imponente: serviva a difendere la città, che pur era tutta circondata da alte mura lungo le quale i rinforzi erano costituiti da baluardi le cui basi sono tuttora visibili. E  all’interno di questo perimetro palazzi e chiese [...]".

aggiungi alla lista dei desideri
€ 11.40
invece di € 12.00
quantità
- 1 +
spedizione :: Italia
Corriere espresso € 5.50
disponibilità
mediamente spedito in 5/15 giorni
Aggiungi al carrello