letteratura di montagna pag. 5

"TASCABILI"

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Mazzotti G.
1
"GRANDI IMPRESE SUL CERVINO
Dalla prima ascensione compiuta da Whimper nel 1865 a oggi, il Cervino è stato teatro di imprese epiche, di successi entusiasmanti e di terribili tragedie. In "Grandi imprese sul Cervino", Bepi Mazzotti raccontava le prime epiche salite compiute sui diversi versanti della montagna. Pubblicato per la prima volta nel 1934, il libro viene ora riproposto con un aggiornamento delle ascensioni più importanti compiute sulla Gran Becca per offrire al lettore, assieme alla piacevole rilettura di quello che per molti anni è stato considerato un classico della letteratura di alpinismo, una monografia completa sulla montagna più famosa del mondo.
€ 9,81
Tenderini S.
3
"OSPITALITA' SUI PASSI ALPINI" Viaggio attraverso le Alpi, da Annibale alla controriforma. 
Annibale con gli elefanti, i generali romani alla conquista del mondo, i barbari con le loro genti, Carlo Magno e poi papi, imperatori, pellegrini, eretici, predicatori, crociati, chierici, erranti, viaggiatori e studiosi… Intere moltitudini attraversavano le Alpi. Una legge burgunda puniva chi negava ospitalità ai viandanti, gli ospizi davano alloggio ai pellegrini, la Chiesa fondava monasteri, i Comuni si contendevano i pedaggi e le corporazioni regolamentavano i commerci sui valichi alpini. "Ospitalità sui passi alpini" ricostruisce sedici secoli di storia basandosi sui testi e documenti dell'epoca.
€ 9,81
Pesci E.
4
"LA MONTAGNA DEL COSMO" Per un'estetica del paesaggio alpino.  Il rapporto uomo-montagna, da Petrarca a Simler a Leonardo da Vinci, sino al pensiero dei filosofi contemporanei e agli aspetti più moderni e sportivi.
I momenti cruciali nell'evoluzione della sensibilità estetica per il paesaggio alpino. Da Petrarca a Simler a Leonardo da Vinci, sino alla cultura illuminista, al pensiero di filosofi contemporanei e agli aspetti più moderni e sportivi del rapporto uomo-montagna. Una ricca sezione antologica e un apparato di immagini completano l'affascinante percorso proposto in queste pagine.
€ 12,91
Gherzi A.
5
"LA MUSICA DELLE MONTAGNE" Musicisti e alpinisti fra vette e pentagrammi.  La montagna nella musica. Gli alpinisti che coltivarono studi musicali, i cori alpini, la musica tradizionale.
La montagna nell'opera, nelle sinfonie, nella musica da camera. I musicisti che ebbero occasione di compiere scalate e gli alpinisti che coltivarono studi musicali, i cori alpini, la musica tradizionale. In questo libro si esaminano le più significative composizioni ispirate alla natura alpestre, si passano in rassegna i musicisti che ebbero occasione di compiere scalate e gli alpinisti che coltivarono studi musicali, nonché la visione da parte di questi personaggi dei due diversi ambiti e la loro eventuale interazione. Non manca un capitolo dedicato ai canti popolari tradizionali, come pure un'appendice sulla moderna "New Age", che svolge il compito di concludere la panoramica sui due secoli - Ottocento e Novecento - in cui è fiorito l'alpinismo. Un saggio che mette in luce i diversi modi di sentire ed esprimere il rapporto tra montagna e musica.
€ 9,81
Mestre M.
6
"LE ALPI CONTESE"  Alpinismo e nazionalismi.  La nascita dei club alpini, la corsa alle vette, la popolarizzazione dell’alpinismo.
Non tutti sanno che nei paesi dell'arco alpino la politica ha sempre cercato di influenzare l'alpinismo per consolidare il nazionalismo come strumento di potere. In questa prospettiva, Michel Mestre analizza la nascita dei club alpini, la corsa alle vette, la popolarizzazione della pratica alpinistica. Traduzione di Gabriella Piazza.
€ 12,91
Heckmair A.
7
"I TRE ULTIMI PROBLEMI DELLE ALPI" La prima della nord dell'Eiger.  La storia delle ascensioni dell'Eiger raccontata da uno dei primi salitori della famosa montagna.
Continua l'esplorazione di una delle pareti più sinistramente famose delle Alpi, la Nord dell'Eiger, di cui - in questa stessa collana - era già stato presentato con successo il noto testo di Jack Olsen "Arrampicare all'Inferno". Heckmair fu il primo a scalarla nel 1938 insieme a Ludwig Vorg e a una cordata austriaca formata da Fritz Kasparek e Heinrich Harrer. Nel suo libro Heckmair, una delle figure mitiche dell'alpinismo tedesco, ripercorre la cronaca della pericolosa ascensione prima della quale erano periti nove valenti che vi si erano cimentati. Heckmair, condusse la cordata facendo superare "i problemi tecnici" ai suoi compagni, guidando fin sulla vetta la cordata vittoriosa, sfatando la leggenda della "montagna assassina". L'autore ripercorre anche la storia dei tentativi precedenti e racconta la corsa agli alti "ultimi problemi" (le pareti Nord del Cervino e delle Grandes Jorasses) ricreando l'atmosfera competitiva dell'alpinismo in quegli anni. Il libro, assente dalle librerie da oltre cinquant'anni, è sconosciuto alla maggior parte del pubblico di appassionati per i quali questa edizione può rappresentare una vera e propria scoperta.
€ 9,81
Rey G.
8
"ALPINISMO ACROBATICO"   Un classico dell'alpinismo pubblicato per la prima volta nel 1914.
La riproposta di "Alpinismo Acrobatico", un classico dell'alpinismo riscoperto di recente, pubblicato per la prima volta nel 1914, permette di far rivivere personaggi e atmosfere di un mondo ormai scomparso. "Alpinismo Acrobatico" si presta particolarmente ad una rilettura da parte di chi - anche fra i più giovani - non si accontenta di un alpinismo muscolare; ma soprattutto è disorientato dall'alpinismo- spettacolo. Il libro, scritto nel 1914 da un Rey cinquantenne in base ad una serie di conferenze tenute fra il 1905 e il 1912, e da lui definito "di propaganda alpinistica", rivela in realtà nel suo autore un'intensa capacità di interiorizzazione dell'esperienza alpinistica: l'antitesi quindi dell'alpinismo esteriorizzante che oggi tiene banco.
€ 11,36
Dianda M.
9
"SCI ESTROSO"   L'avventura di un gruppo di amici, appassionati sciatori, sulle montagne della Toscana e nella vita. 
"Sci estroso" è la storia di un gruppo di amici, appassionati sciatori, che hanno trovato l'avventura sulle montagne della Toscana ma non sono riusciti a scivolare felicemente sulle piste battute delle relazioni umane. Nelle scuole, spesso anche quelle del CAI, insegnare è un esercizio di potere e più che a evitare crepacci può capitare di imparare a predisporre trabocchetti… Ma i nostri amici non si scoraggiano, e se le loro tracce sui ripidi pendii delle Apuane e dell'Appennino sono state cancellate dagli elementi e dalle invidie, rimangono vive nella storia locale di quei monti e nella memoria di chi le ha compiute.
€ 8,78
Tenderini S.
10
"LOCANDE OSPIZI ALBERGHI" Sulle Alpi dal 600 ai trafori.  Storia degli ospizi che, fin da epoche remote, furono costruiti nei luoghi di valico più inospitali. 
L'ospitalità sulle Alpi era stata garantita, fin da epoche remote, dagli ospizi che la Chiesa aveva provveduto a costruire nei luoghi di passaggio più inospitali. Col tempo cambiarono gli scopi e il modo di viaggiare attraverso le Alpi: non si andava più in pellegrinaggio a Roma per espiare delle colpe, ma ci si soffermava ad osservare i fenomeni naturali e a descriverli. Le Alpi furono anche teatro di battaglie: le guerre europee avevano a volte il loro tragico epilogo tra i ghiacci e le rocce. In tempo di pace nasceva il turismo e sorgevano le prime locande, i primi alberghi, le prime stazioni termali. L'avvento delle ferrovie e dei trafori rivoluzionò la frequentazione delle Alpi e chiuse definitivamente la lunga era dei difficili passaggi sui valichi alpini.
€ 11,36
Pesci E.
11
"LA SCOPERTA DEI GHIACCIAI" Il Monte Bianco nel 700.  L'atmosfera culturale e il gusto estetico che portarono all'esplorazione scientifica e alla frequentazione turistica e alpinistica del Monte Bianco.
Il Monte Bianco, la montagna più alta e più famosa delle Alpi, è stato "inventato" solo alla fine del Settencento, quando buona parte delle Alpi era già stata esplorata. Eppure nel 1741 e 1742 i ghiacciai del Monte Bianco erano già stati descritti da due viaggiatori, l'inglese William Windham e lo svizzero Pierre Martel, in due relazioni che compaiono in questo libro, tradotte integralmente in italiano da Eugenio Pesci, che ricostruisce l'atmosfera culturale e il gusto estetico dell'epoca, analizzando i fenomeni socio-culturali che hanno portato al successivo sviluppo dell'esplorazione scientifica e della frequentazione turistica e alpinistica del Monte Bianco.
€ 11,36
Salgari E.
12
"STORIE DI MONTAGNA"   Racconti e scritti di montagna di Emilio Salgari, dimenticati da un secolo. 
Molti alpinisti hanno cominciato ad arrampicare per cercare un'avventura che avevano sognato attraverso le pagine di Salgari. In mancanza della possibilità di raggiungere i Mari del Sud o altri luoghi descritti nei romanzi pià letti dai giovani di tutto il mondo, la montagna era l'ambiente naturale più vicino e accessibile per cimentarsi con imprevisti e inventarsi peripezie e difficoltà da superare. Ma c'è una domanda che i cultori e gli studiosi di Salgari non si sono mai posti: Salgari amava immensamente il mare, che è teatro d'azione di tante sue opere. E la montagna? Questo volume risponde per la prima volta a questa domanda e presenta ai lettori una raccolta di racconti e scritti di montagna di Salgari dimenticati da un secolo
€ 9,81
Serafin R.
Serafin M.
13
"SCARPONE E MOSCHETTO" Alpinismo in camicia nera.  L’alpinismo degli anni Trenta attraverso le pagine de "Lo Scarpone" e di altri giornali d'epoca. 
"Scarpone e moschetto" ricostruisce le vicende alpinistiche degli anni Trenta attraverso le pagine de "Lo Scarpone" e di altri giornali d'epoca, per restituire alla memoria una storia e una mentalità che è stata troppo frettolosamente rimossa una volta finita la guerra. Da quelle pagine, al di là delle vicende politiche che l'hanno determinato, emerge tutto un modo di concepire e di praticare gli sport di montagna che nonostante le evoluzioni e le "dissacrazioni" successive, è ancora oggi pià presente di quanto comunemente si pensi. Riesaminare con spirito critico ma sereno gli scritti di quegli anni, significa riscoprire le radici di una cultura alpinistica con cui ancora oggi occorre fare i conti quando si parla di montagna.
€ 12,00
Tenderini S.
14
"LA MONTAGNA PER TUTTI" Ospitalità sulle Alpi nel 900.  Il terzo e ultimo volume dedicato all'ospitalità sulle Alpi.
Dopo il primo volume "Ospitalità sui passi alpini - da Annibale alla controriforma" (2000 - Segnalato al Premio Itas), e il secondo "Locande ospizi alberghi sulle Alpi - dal Seicento ai trafori" (2001), questo è il terzo e ultimo volume dedicato all'ospitalità sulle Alpi: un tema assolutamente inedito prima dell'uscita di questi libri. Costruito come i volumi precedenti su ricerche storiche e corredato da citazioni da testi letterari d'epoca, il terzo volume prende in esame lo sviluppo del turismo di massa sulle Alpi nel secolo XX, la nascita delle stazioni sciistiche e la costruzione di quella fitta rete di rifugi e attrezzature turistiche che ha reso la montagna accessibile a un numero grandissimo di alpinisti, escursionisti e villeggianti.
€ 13,50
Andreani P.
15
"GIORNALE DI VIAGGIO" Un gentiluomo milanese sulle Alpi. 
Nel 1788, a due soli anni dalla prima ascensione del Monte Bianco, un giovane rampollo della nobiltà milanese compie un viaggio nelle Alpi Graie, Pennine e Savoiarde, avventurandosi sulle pendici della montagna fino a una quota di circa 3000 metri. I suoi intenti non sono sportivi: ha letto la relazione di Horace Bénédict de Saussure, protagonista della celebre ascensione compiuta nel 1787, e si propone di ripercorrere parte della salita per effettuare nuove rilevazioni geologiche e verificare i dati altimetrici e climatici raccolti dallo studioso ginevrino. Paolo Andreani è uno dei molti eruditi oggi dimenticati che nel Settecento, animati da spirito di avventura, diedero un importante contributo alla ricerca scientifica con i loro viaggi e le loro osservazioni. Il testo pubblicato in questo libro è inedito, ed è stato trascritto dal curatore rispettandone la grafia originale. Un saggio di Alessandra Ravelli lo colloca nel quadro delle esplorazioni e degli studi dell’epoca, tracciando le basi per un’indagine storiografica ancora tutta da scrivere.
€ 9,81
Ferrazza M.
16
"IL GRAND TOUR ALLA ROVESCIA" Illuministi italiani alla scoperta delle Alpi.  Il fondamentale contributo degli scienziati e eruditi italiani allo studio delle Alpi.
La storia ufficiale dell'alpinismo finora ha ignorato il fondamentale contributo dato dagli scienziati e dagli eruditi italiani alle origini dello studio delle Alpi, dandone così un quadro inevitabilmente ripetitivo e incompleto. Invece le cose sono andate altrimenti: alcuni di questi studiosi hanno compiuto ascensioni molto prima che nascesse lo "sport" di scalare montagne; altri hanno effettuato osservazioni e rilievi mentre attraversavano la catena alpina per andare a incontrare i loro colleghi stranieri, in una sorta di grand tour alla rovescia che non aveva per meta l'Italia, ma il Nord dell'Europa. Questo saggio collega per la prima volta al mondo dell'alpinismo scienziati famosi, come Alessandro Volta e Lazzaro Spallanzani, e ricercatori meno noti, fornendo nuove interessanti basi per futuri studi storiografici.
€ 11,50
Pesci E.
17
"LA TERRA PARLANTE" Dai paesaggi originari ai non-luoghi alpestri.  Riflessioni sul significato dei paesaggi di acqua, roccia, mare e montagna nella cultura umana. 
Nelle nuvole, dai vulcani, nelle radure dei boschi, su spiagge affollate o su nevai solitari che lentamente si fondono, la voce della Terra parlante assume toni e sfumature molteplici, ma c’è sempre, e ci invita sempre ad attivare un senso ulteriore, l’unico che ci può permettere di comprenderne i messaggi per poi trasformarli in forme vitali umane." In questo libro, l’autore espone una serie di riflessioni sul significato che il paesaggio ha avuto storicamente nella cultura umana, prendendo in esame soprattutto i paesaggi originari di acqua e di roccia, di mare e montagna. Esamina quindi la presenza nel territorio alpestre e costiero dei “non-luoghi” - elementi artificiali del paesaggio senza alcuna relazione col paesaggio stesso - individuati come evoluzione del modo contemporaneo di “produrre paesaggi”.
€ 12,00
Zannini A.
18
"TONACHE E PICCOZZE" Il clero e la nascita dell'alpinismo.  L’ importante ruolo dei montanari, e tra di essi, in prima fila, preti e religiosi per la promozione e valorizzazione turistica della Valle d’Aosta.
La nascita dell’alpinismo viene solitamente collegata all’iniziativa di scienziati e naturalisti nel Settecento e alla curiosità di aristocratici e borghesi a partire dalla metà del secolo successivo. In realtà, tra la prima salita del Monte Bianco (1786) e la conquista del Cervino (1865), l’alpinismo attraversò una lunga fase di incubazione nella quale ebbero un ruolo importante i montanari, e tra di essi, in prima fila, preti e religiosi come Georges Carrel, promotore della valorizzazione turistica della Valle d’Aosta, don Giovanni Gnifetti, primo salitore della punta omonima sul Monte Rosa, Amé Gorret, protagonista della prima salita italiana al Cervino, e altri meno conosciuti. Erano uomini di montagna che avevano avuto un’istruzione superiore e che operarono istintivamente quella sintesi tra sensibilità romantica e curiosità razionale che contribuì a fondare le basi sportive e psicologiche del primo alpinismo.
€ 10,00

 
 
pag. 1
pag. 2
pag. 3
pag. 4
pag. 5
I LICHENI
pag.6
I RAMPICANTI
pag. 7
TRACCE
pag. 8
CAMPO BASE
pag. 9
TASCABILI
CONDIZIONI DI VENDITA PER CORRISPONDENZA

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