militaria
(a pagina 4 alcuni testi sulla
2à guerra mondiale)
| Poian T. |
|
"IL COLPO DI ZURIGO"
clamoroso successo dello spionaggio irredentista nella prima guerra
mondiale
Una vicenda di spionaggio che lascia fino all'ultimo
col fiato sospeso. Da Trieste a Zurigo, dall'Italia verso le casseforti
che avrebbero coronato uno dei più grandi successi dei servizi segreti
durante la prima guerra mondiale.
La Mitteleuropa impaziente di tornare in Italia costituisce
lo sfondo alle avvincenti imprese di tre irredentisti triestini che si
arruolano come volontari per una corsa contro il tempo. Orologiai per finzione,
dovranno anticipare l'ultimo rintocco aggiudicandosi preziosissimi nomi,
numeri e indirizzi: traguardo di un'intrepida azione in nome della Patria.
«La leva di massa era partita ed entro ventiquattro
ore i richiamati avrebbero dovuto presentarsi nelle caserme. Bravo chi
era riuscito a scomparire nei giorni precedenti, perché ora tutto
si faceva terribilmente più complicato. Ogni angolo della città
era pattugliato. Il porto era stato sequestrato, tutti i contrabbandieri
noti erano in carcere e la polizia austriaca cominciava a mostrare la sua
abilità.
Lungo le strade echeggiavano le grida delle famiglie
sfasciate dagli eventi, i pianti degli amori definitivamente chiusi, le
urla dei bambini strappati ai padri arruolati con la forza. La guerra stava
arrivando con il suo crudele prologo». |
€ 15,00
|
|
| Fossati F. |
 |
"DIARIO DI GUERRA"
dalla Libia all'Isonzo 1913-1919
Da una guerra di ottimistica «conquista»
a un conflitto di drammatico sfinimento. È il cursus di questo diario,
imbarcatosi dapprima per la Libia, quindi in trincea sull'Isonzo. Pagine
piane, scritte per raccontare una tragica quotidianità vissuta -
nonostante la prigionia austriaca - con una levità che sbigottisce.
L'autore sembra più pensare che non raccontare,
tanto è leggero e naturale l'incedere dell'opera. Nel tascapane
ha un romanzo di Zola, uno sguardo sereno e una penna da intingere ora
nel sangue del campo di battaglia ora nel cielo delle traversate marittime,
fragile quiete nell'attesa del nuovo fronte.
«In quell'inferno fui testimone della fine di due
ufficiali superiori. Addossati al muro di una casa della piazza, scorsi
il comandante della cavalleria e il nostro maggiore che spalla a spalla
si difendevano dagli attacchi. Allorché apparve chiaro che non c'era
più possibilità di scampo, quasi simultaneamente si puntarono
la pistola alla tempia».
Felice Fossati nacque in Francia, a Romans, nel 1893
da famiglia milanese. Seguì gli studi primari all'Accademia di Nancy
e li concluse a Milano, dove tornò con i genitori. A diciotto anni
volò a Zarate, in Argentina, e qui lavorò come contabile
per l'azienda edile dello zio. Richiamato in Italia per il servizio di
leva, ripartì quasi subito come volontario in Libia.
Rimpatriato allo scoppio della Grande Guerra, fu spedito
al fronte. Fu fatto prigioniero nel corso della strenua difesa di Pozzuolo
del Friuli. Venne quindi trasferito a Vienna e, da qui, in una tenuta agricola
ad accudire il bestiame. Nel 1919 tornò a Milano.
Morì nel 1964. |
€ 10,00
|
|
| Mezzacasa R. |
|
"DA ASIAGO A FALCADE"
sui sentieri della grande guerra 1915-1918: percorso Ottone Brentari (guida
escursionistica)
Percorrendo la Via Tilman, che va da Falcàde ad
Asiago, l'autore si interrogava sulla possibilità, una volta ad
Asiago, di tornare a Falcàde per altra via. Sulla cima del Monte
Grappa si rese conto che l'Altopiano dei 7 Comuni non è poi così
lontano dalle Pale di San Martino e, dietro le Pale, si sa, c'è
Falcàde. L'esame delle carte topografiche confermò la possibilità
di realizzare il collegamento attraverso la Cima Dodici, l'Ortigara, il
Monte Cima d'Asta, il Monte Cauriòl e la parte più settentrionale
del Lagorài. Apparve subito evidente l'importanza storica della
linea appena descritta che corrisponde in gran parte alla linea di fronte,
lungo la quale si schierarono l'esercito italiano e quello austriaco dopo
l'offensiva austriaca nota con il nome di "Spedizione punitiva", o "Strafe
Expeditione" che si svolse dal mese di giugno del 1916 al novembre del
1917. |
€ 20,66
|
|
Viazzi L.
Robbiati P. |
|
"CON GLI ALPINI ALLA CONQUISTA DELLA
BAINSIZZA"
la seconda battaglia delle Melette 1917
Il diario eroico è introdotto da un'immagine che
trova Robbiati in posa davanti all'obiettivo con la divisa del Battaglione
Pasubio: sigaretta in mano e, in bella vista sulla manica sinistra, gli
sci incrociati, distintivo dei reparti sciatori. Un'immagine che, insieme
al testo, sembra esaurire nel modo più degno il contenuto di un
testamento olografo spirituale. La conquista e le giornate della Bainsizza,
come pure quelle che precedono lo storico successo, sono accompagnate dalle
inconfondibili riflessioni di chi vive in presa diretta l'evento. E' un
diario di guerra per antonomasia, genuino e vero perché scritto
combattendo fino in fondo, privo pertanto dello scettico distacco di chi,
come il rondista Antonio Baldini, visse la guerra per raccontarla volontariamente
da spettatore "passivo", trascinando la propria inquadratura su colline
o vette comunque distanti dal campo di combattimento. Robbiati, invece,
c'è, combatte e racconta. Racconta anche delle battaglie delle Melette,
della ritirata di Caporetto, come pure dei suoi ricordi, tra il nostalgico
e il malinconico, maturati nel dopoguerra. "Mi avevano congedato ed avevo
ripreso gli studi. Gli amici di trincea erano tutti lontani, qualcuno emigrato
di là delle frontiere a cercarsi un pane; gli altri amici, quelli
di prima della guerra, non contavano più". |
€ 18,50
|
|
Viazzi L.
Robbiati P. |
ESAURITO
|
"GLI ALPINI DAL ROMBON ALL'ORTIGARA 1915-1916"
memorie di guerra |
ESAURITO
|
.
|
| Douhet G. |
|
"LA 5à DIVISIONE ALPINA SUL
FRONTE DI VALCAMONICA"
diario critico di guerra a cura di Luciano Viazzi
Giulio Douhet, capo di Stato Maggiore della 5ª divisione,
era sicuramente un ufficiale impulsivo ed anticonformista. Per questi motivi
venne
trasferito al fronte in quanto appunto considerato "poco malleabile" nei
confronti dei comandi superiori. Scrive il Douhet nel suo diario l'1 settembre
1916: "L'onorevole Bissolati ha detto che ho un cattivo carattere e che
questa è la ragione per cui non mi vogliono. La verità è
che ho un carattere, ed i caratteri urtano là dove l'ambiente è
caratterizzato appunto dall'assenza di carattere". Douhet fu il primo accusatore
del "Generalissimo" Luigi Cadorna. In appendice riportiamo le vicende del
processo, della condanna e della sua successiva riabilitazione. |
€ 21,00
|
|
| Vazzi L. |
|
"DIARIO DALL'INFERNO"
memorie di guerra di un ufficiale di
artiglieria: dal Carso all'Ortigara 1915-1917
Un libro che gronda di eroismo
fino all'ultima pagina. La sintesi migliore, onde fuggire da presentazioni
che possono inciampare nella retorica, è nelle parole scritte sul
diario dal tenente anonimo. "Durante la guerra, negli intervalli tra un
combattimento e l'altro, ho avuto la costanza di scrivere il mio diario.
convinto che un giorno o l'altro sarei morto, volevo che il diario fosse
il mio testamento. Da soldato custodii i quaderni che affidati al mio furiere
che ebbe la consegna di mandarli a mia madre dopo la mia morte. Dopo la
terza ferita (1917) li mandai ad un conoscente del mio paese che aveva
ricevuta la stessa consegna dal furiere. La mia buona stella mi portò
fortuna e dopo quattro anni di guerra tornai a casa. In queste pagine anonime
(anonimi furono quasi tutti gli eroismi) il lettore troverà la vita
semplice di un soldato qualunque che non ha fatto né più
né meno di quello che hanno fatto tanti combattenti senza nome,
ai quali è dedicato questo lavoro". |
€ 20,00
|
|
| Mautone A. |
|
"TRENTINI E TIROLESI IN GUERRA 1914-1918"
evacuazioni, internamenti, irredentismo e prigionia,...
Qualcuno ha autorevolmente affermato "Senza memoria non
si può costruire il futuro". Il nostro ricordo va allora alla generazione
che fu travolta dalla prima guerra mondiale giovanissima. Il conflitto
fu una guerra totale, perché non coinvolse soltanto coloro che combattevano
sui vari fronti amici o avversari, ma anche le varie popolazioni civili
dei paesi contendenti. Fame, stenti, privazioni, malattie, soprusi, evacuazioni
forzate e poi i morti, i feriti, i dispersi non si contarono. Come non
si può avere memoria di quello scorcio di secolo insanguinato e
tragico! Se non si ricorda c'è il rischio che la storia si ripeta. |
€ 21,69
|
|
Viazzi L.
Caravati P. |
|
"MULI E ALPINI" antologia
storica 1872 - 1991 (3à edizione 2007)
Il 1872 e il 1991 sono le date che aprono e chiudono
la storia del mulo con gli alpini. "Sarebbe come se avessero strappato
la penna nera dal cappello" dice più di un alpino. Di sicuro, soprattutto
negli occhi dei "veci", l'immagine del mulo non potrà mai scindersi
da quella degli uomini, dall'appartenenza al corpo, dalle montagne di casa.
Forse sarà anche vero, come disse a suo tempo il generale Federici,
che il motivo tecnico-operativo per mantenere i muli nei reparti alpini
è decaduto o che "il vero spirito alpino non è legato ai
muli o alle macchine ma li trascende" come afferma Lantini de Paratico.
Ma è altrettanto vero che questi animali rappresentarono per anni
una compagnia straordinaria, un sostegno addirittura psicologico, oltre
che logistico, agli alpini. E proprio le penne nere, ancora oggi, amano
ricordarli e definirli come "soldati a quattro zampe". |
€ 18,50
|
|
| Antologia |
|
"MULI E ALPINI"
antologia storica 1872 - 1991 (3à edizione 2004) collana
Contemporanea
Dal 1872 al 1991 i muli hanno rappresentato una compagnia
straordinaria e un sostegno psicologico, oltre che logistico, per il corpo
degli alpini. Per anni la loro soma ha rappresentato l'unico modo per muovere
interi battaglioni, giocare di sorpresa al nemico, cambiare le sorti di
una battaglia.
«È come se avessero strappato la penna nera
dal cappello» dice ancora oggi più di un alpino. Già,
perché, soprattutto negli occhi dei "veci", l'immagine del mulo
non potrà mai scindersi da quella degli uomini, dall'appartenenza
al corpo, dalle montagne di casa.
Dall'opera: «Come quando scoppiavano le granate
troppo vicino, in Russia, e lei tremava tutta e si girava a cercarmi, e
mi guardava negli occhi come se fossi stato suo padre, una mula di cinque
quintali, figurarsi. Io mi aprivo il cappotto, almeno finché le
mani erano sane e servivano, le tiravo giù il muso fino ad infilarmelo
sotto l'ascella e così le scaldavo il naso e le coprivo gli occhi
e lei non vedeva più gli altri muli che saltavano a pezzi». |
€ 12,50
|
|
| Mautone A. |
|
"ARMISTIZIO WAFFENSTILLSTAND"
gli ultimi giorni in guerra in Trentino e Tirolo 1918
Rispetto alle altre opere che ripercorrono con attenzione
piena di affetto partecipativo quattro anni di guerra, sofferenze, diaspora
biblica, questo libro propone il recupero della memoria, rivolgendosi all'epilogo
e alle conseguenze provocate dal turbine della guerra mondiale: le trattative
per un armistizio, l'armistizio stesso e le sue condizioni, il ritiro delle
truppe, gli sbandamenti, il caos sociale che ne fu diretta conseguenza,
le imboscate, gli incendi, lo smarrimento delle coscienze. La ricostruzione
degli avvenimenti è accompagnata da una copiosa documentazione fotografica
che aggiunge al testo l'emozione del contesto immediatamente percepito
e
quasi direttamente vissuto. Clausole di armistizio, bollettini di guerra,
articoli di giornale, proclami delle autorità militari e civili
del tempo: questi i documenti che, oltre alle numerose foto, completano
in modo eccezionale l'opera. |
€ 18,08
|
|
| Viazzi L. |
ESAURITO
|
"FUCILAZIONI DI GUERRA"
testimonianze ed episodi di giustizia militare dal fronte italo-austriaco
1915-1918 |
ESAURITO
|
.
|
| Alliney G. |
|
"MRZLI VRH" una montagna in guerra
Alto Isonzo 1915 dalla grande guerra di movimento alla guerra di
posizione
Per tre lunghi anni il Mrzli Vrh fu il tormento per intere
divisioni italiane e austriache, ungheresi, slovene, bosniache. Ma in particolare
fu durante il primo anno di guerra che questo monte, assieme ai vicini
Sleme e Vodil, divenne il Calvario dal quale migliaia di fanti non tornarono
più. Chi oggi compie la bella escursione che dal solare abitato
di Krn (purtroppo colpito dal recente terremoto) conduce per mature faggete
alla sella fra il Mrzli Vrh e lo Sleme; e da qui, su magri pascoli costellati
di rocce, difficilmente può immaginare gli eventi che ebbero come
scenario questi luoghi così ameni. Certo, il solco dei camminamenti
è ancora avvertibile nel verde dei prati, e le creste rocciose sono
ancora ferite dalle trincee ormai colme di detriti. Lungo i torrentelli,
poi, è facile vedere un po' ovunque granate che arrugginiscono nell'umidità.
Ci fu dunque un tempo in cui questo monte era simile ad una bolgia dantesca,
dove era fortunato chi vedeva sorgere il sole del giorno successivo. Un
tempo in cui decine di migliaia di uomini rimasero per mesi sotto le intemperie
e sotto le granate, mal riparati nell'umido dei ricoveri e nel fango delle
trincee, sperando solo di sopravvivere per tornare alle proprie case e
non rivedere mai più questa altura. |
€ 18,50
|
|
| Hofbauer J. |
|
"MARCIA NEL CAOS"
dal Monte San Michele all'Altopiano di Asiago, al Piave: il crollo
di un impero
Il libro trasmette la memoria collettiva di un gruppo
di Jäger sloveni. Il reparto, composto in realtà non solo da
sloveni, ma anche da austriaci e cechi, rappresenta simbolicamente quel
complesso mosaico di popoli che riunì la monarchia austro-ungherese.
La sua storia, perciò, è la stessa dello Stato che difende:
dal breve entusiasmo iniziale al cedimento morale, ancor prima che militare,
degli ultimi mesi di guerra. I protagonisti sono i soldati viennesi del
reparto che, assieme al resto del battaglione, partecipano ai più
importanti avvenimenti della guerra: la difesa del San Michele nei primi
mesi del 1916, con le lunghe attese nei precari ricoveri, sotto l'uragano
dei bombardamenti, fino allo scatenarsi dell'offensiva quando, con furia
ceca e grande valore, riescono a resistere ai disperati assalti delle fanterie
italiane. Quindi la travolgente e illusoria avanzata marcia da Luserna
per la val d'Astico fino a Rotzo, in val d'Assa, e con gli ultimi assalti
di giugno ai Castelloni San Marco, fino al ripiegamento sulla Winterstellung,
la linea invernale, nelle pietraie dell'Ortigara. La situazione precipita
quando nel 1918 i soldati viennesi si trovano mischiati a soldati delle
varie popolazioni dell'Impero che, ora, si sono costituite in nazioni indipendenti
e, come nel caso della Jugoslavia, si sono alleate con l'Intesa. A rompere
i precari equilibri arriva la disputa per il possesso dei carri di viveri:
il tutto sfocia in brevi, ma cruenti scontri a fuoco tra i soldati dello
stesso battaglione. Non solo una disfatta militare, dunque, ma il crollo
di quei valori che avevano mantenuto coesi i territori della monarchia
asburgica. |
€ 18,50
|
|
| Manaresi A. |
|
"RICORDI DI GUERRA 1915-1918"
Valsugana, Monte Cauriòl, Monte Grappa, Trento
Introdotto da una ricca ed esauriente trattazione di
Roberto Mezzacasa, accompagnato da una completa bibliografia e da ottanta
fotografie d'epoca, il volume di Angelo Manaresi ci fa rivivere tre anni
della Grande Guerra assieme agli alpini del Battaglione "Feltre". Dalla
Valsugana al Monte Cima, dal Curiòl al Grappa, dalla disfatta di
Caporetto fino alla Liberazione di Trento (la "Città Santa", nelle
parole dell'autore), alla vittoria finale. Nell'ultimo capitolo il volume
diviene, da romanzo, una sorta di guida turistico-culturale, a testimonianza
dell'amore per le montagne in cui l'autore ha combattuto da protagonista.
Angelo Manaresi, bolognese, tra i protagonisti al fronte durante la prima
guerra mondiale, ricoprì importanti cariche durante il successivo
periodo fascista. |
€ 18,50
|
|
| Tenente anonimo |
ESAURITO
|
"ARDITI IN GUERRA" memorie di guerra
di un ufficiale ardito 1917-1918
Punto di partenza di questo libro
è la circolare riservata N. 6230 del 14 marzo 1917 con cui il generale
Cadorna trasmise ai comandi d'armata istruzioni per la costituzione di
reparti d'assalto, gli arditi appunto, da effettuarsi traendo modello da
quelli nemici (le Sturmtruppen austriache), come esplicitamente espresso
nelle prime righe di quel documento. Truppe d'assalto, quindi, come parte
organica della fanteria, senza alcun tipo di autonomia, il cui compito
doveva essere soltanto quello di aprire la strada ai fanti o di attuare
azioni di disturbo. I soldati avviati a questi reparti, tutti volontari,
dovevano essere addestrati in campi speciali, muniti di strumenti idonei
e soggetti ad uno speciale trattamento di favore. Il corso avrebbe avuto
una durata di dodici giorni, durante i quali i soldati sarebbero stati
istruiti soprattutto al lancio di granate e all'irruzione in trincea. Una
figura, quella dell'ardito, che sfiora, ma non coincide del tutto, con
quella del kamikaze. Questo libro è il diario di un tenente anonimo
che ha scelto di "volare" verso le trincee, |
ESAURITO
|
.
|
| Tarolli V. |
|
"SPIONAGGIO E PROPAGANDA"
il ruolo del servizio informazioni dell'esercito nella guerra 1915-1918
Lo spionaggio, spesso irretito dalle maglie della fantasia
che caratterizza certi romanzi, ha invece una storia precisa, fondata sul
reale e non semplicemente sulla verosimiglianza. Una storia frutto di una
storiografia, appunto, e di elementi minati dall'oggettività della
documentazione. Ripercorrerla, soprattutto in questi giorni, significa
trovarne un'agile contestualizzazione nei rivolgimenti politico-militari
a tutti noti. Nel secolo scorso, l'attività spionistica organizzata
registra uno sviluppo costante, favorito dalle guerre e dal progresso tecnologico.
All'epoca del primo conflitto mondiale, lo spionaggio italiano ha appena
cominciato ad innervarsi nella società non solo militare, mentre
nei maggiori Paesi europei è una realtà ormai da tempo. Con
questo libro l'autore propone una pagina poco nota del nostro esercito
e lo fa con la chiarezza e la pregevolezza di chi, in un ricco repertorio
documentale, ripone i cardini della propria narrazione. La sua ricerca,
basata soprattutto su documenti inediti tratti da archivi privati e dall'Archivio
dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, oltre che mettere
in luce la "genesi" del servizio di intelligence del nostro esercito, permette
di intraprendere sotto una diversa luce la lettura dell'evento bellico. |
€ 21,00
|
|
| Mezzacasa R. |
|
"LA VIA TILMANN"
da Falcade a Asiagao sui sentieri dei partigiani: guida storica
ed escursionistica
Tra il settembre del '44 e l'aprile del '45, Harold William
Tilman, maggiore di artiglieria dell'esercito britannico, è impegnato
nel Bellunese per gestire la distribuzione di armi, munizioni, vestiario
e cibo paracadutati nella zona e forniti dagli Alleati. Un'operazione logistica
a sostegno delle brigate di partigiani che finirà per raggruppare
sentieri, mulattiere e passatoie nella Via Tilman. Una Via che, alla luce
di questo battesimo, trova nel suo eponimo e nelle vicende di cui fu protagonista
il filo conduttore dell'opera.
Un itinerario, quello proposto in questa guida, che ripercorre
all'inverso quello tracciato da Tilman, con soste e variazioni, rispetto
a un percorso puramente escursionistico, a cui sono sottese suggestive
ragioni storiche. Da Falcade ad Asiago, dunque, passando per la Forcella
della Stia, la valle di Garès, quella di San Lucano, l'Agordino,
il Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi, Erera, Cimonega, il massiccio
del Monte Grappa e il canale del Brenta.
A degno completamento dell'opera un prezioso corollario
di testimonianze finora inedite. |
€ 30,00
|
|
| Gasparotto L. |
|
"DIARIO DI UN FANTE"
Il diario di un fante di Luigi Gasparotto non è
solo un prezioso documento che ci restituisce, attraverso gli occhi del
protagonista, importanti episodi della Grande Guerra. Certo, anche se lo
consideriamo "solo" come un resoconto bellico, il diario conserva un valore
storico e letterario notevole, sia per le prolifiche capacità narrative
di Gasparotto, sia perché le vicende trattate abbracciano l'intero
arco cronologico e geografico dello scontro italo-austriaco.
Dalla prima offensiva italiana in Trentino, nel maggio
del 1915, alle terribili battaglie dell'Isonzo, fino alla disfatta di Caporetto
e alla seguente controffensiva italiana.
Tuttavia, ciò che rende unico il diario è
il particolare spessore politico e personale del suo autore: Luigi Gasparotto,
deputato al Parlamento e volontario di guerra pluridecorato per il valore
dimostrato al fronte. Gasparotto fu presidente della Camera nel 1921, ministro
sia del Regno (1921-1922) che della Repubblica (1945-1946 e 1947 come Primo
Ministro della Difesa della storia italiana). Nel suo diario troviamo dunque
in qualche modo riflessa la vita e i sentimenti del popolo italiano in
un momento tanto decisivo perla sua storia. Memorabile, in tal senso, la
cronaca della disfatta di Caporetto, in cui l'autore ci conduce quasi per
mano attraverso i paesi e le città che attendevano con ansia l'arrivo
dell'esercito invasore e ci illustra la crisi morale dell'esercito che
si stava sfasciando.
Non solo un diario di guerra, ma il diario dell'Italia
tutta nella prima guerra mondiale. |
€ 25,00
|
|
| Langes G. |
|
"LA GUERRA FRA ROCCE E GHIACCI 1915-1918"
La guerra mondiale 1914 - 1918 in alta montagna. |
€ 19,90
|
|
Kubler P.
Reider H. |
|
"GUERRA FRA LE TRE CIME 1915-1917" |
€ 12,50
|
|
| AA.VV. |
|
"MEMORIE NEL GHIACCIO"
ghiacciai che scoprono la storia
E' particolarmente nella zona intorno all´Ortles
che i ghiacci che si sciolgono portano alla luce in maniera piuttosto macabra
ossa e materiali risalenti al fronte della grande guerra del 1915-1918. |
€ 35,00
|
|
| Von Lichem H. |
|
"LA GUERRA IN MONTAGNA 1915-1918"
VOL. I Ortles, Adamello Giudicarie
Imprese, dati e fatti significativi, nonché testimonianze
dell´epica lotta. La prima descrizione globale di quel lungo ed importante
tratto di fronte. |
€ 17,50
|
|
| Von Lichem H. |
|
"LA GUERRA IN MONTAGNA 1915-1918"
VOL.II il fronte dolomitico
Questo volume contiene i dati e fatti salienti della
guerra dall´Adige al confine con la Carinzia: le lotte drammatiche
svoltesi sul Pasubio, sull´Altopiano dei sette Comuni, sul Col di
Lana e in tanti altri fronti famosi o dimenticati. |
€ 17,50
|
|
| Von Lichem H. |
ESAURITO
|
"LA GUERRA IN MONTAGNA 1915-1918"
VOL. III Alpi Carniche e Giulie, Isonzo, Piave, Monte Grappa |
ESAURITO
|
.
|
Kubler P.
Reider H. |
|
"GUERRA A SESTO E DINTORNI"
Dolomiti 1915-1918
le Alpi Carniche occidentali e la zona Passo Monte Croce
Comelico nella Prima Guerra Mondiale. Con proposte di escursioni. |
€ 11,90
|
|
| Von Lichem H. |
|
"GUERRA IN SOLITUDINE"
documentazione complessiva della guerra in montagna 1915-1918 dalle Giulie
allo Stelvio
Una documentazione chiara, storicamente consolidata della
Grande Guerra in montagna. Con piú di 200 fotografie d´epoco
e tanti informazioni su quelle lotte drammatiche fra l´Ortles e l´Isonzo. |
€ 21,90
€ 19,00
|
|
| Pieri P. |
|
"LA NOSTRA
GUERRA TRA LE TOFANE"
la conquista del Castelletto |
€ 12,50
|
|
Scrimali A.
Scrimali F. |
|
"IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA -
LE TRINCEE RACCONTANO"
da Monfalcone al vallone di Gorizia |
€ 20,14
|
|
| Di Brazzano O. |
|
"CAPORETTO"
una rilettura della storia sui luoghi della
battaglia che sorprese vinti e vincitori |
€ 22,72
|
|
| Pellegrinon B. |
|
"LE MONTAGNE DEL DESTINO 1915-1917"
in prima linea nella grande guerra... |
€ 15,49
|
|
| Pellegrinon B. |
|
"GHIACCIO ROVENTE"
la grande guerra a quota tremila sulla Marmolada (1915-1917) |
€ 15,49
|
|
| Fabi L. |
|
"SUL COLLIO DELLA GRANDE GUERRA"
storia, immagini, monumenti, itinerari turistici e conviviali |
€ 12,91
|
|
| Shaumann W. |
|
"ALPI CARNICHE ORIENTALI"
Passo di Monte Croce Carnico: da Tolmezzo a Hermagor 66 itinerari
alla scoperta di luoghi storici |
€ 13,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"ALPI CARNICHE OCCIDENTALI"
Sesto, Comelico, Alto Cadore, Elmo, Peralba, lago di Volaia: 100
itinerari |
€ 13,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"LA GRANDE GUERRA 15/18"
vol. I Dolomiti orientali |
€ 18,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"LA GRANDE GUERRA 15/18"
vol. II Dolomiti occidentali |
€ 18,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"LA GRANDE GUERRA 15/18"
vol. III Prealpi venete e trentine |
€ 21,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"LA GRANDE GUERRA 15/18"
vol. IV Alpi carniche occidentali |
€ 21,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"LA GRANDE GUERRA 15/18"
vol. V Alpi carniche orientali |
€ 21,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"LA GRANDE GUERRA 15/18"
cofanetto con i 5 volumi |
€ 99,00
|
|
Shaumann W.
Schubert P. |
|
"ISONZO"
là dove morirono: sul fronte più
cruento della storia |
€ 21,00
|
|
| Meregalli C. |
|
"GRANDE GUERRA"
omini di ferro contro un impero.
Con le immagini di archivio del museo della battaglia di Vittorio
Veneto |
€ 21,00
|
|
| Meregalli C. |
|
"GRANDE GUERRA
SULL'ALTOPIANO DI ASIAGO"
il cannone sconvolse la quiete dei monti |
€ 20,00
|
|
| Meregalli C. |
|
"GRANDE GUERRA SULL'ADAMELLO"
tra i ghiacciai, alla quota delle aquile |
€ 21,00
|
|
| Meregalli C. |
|
"GRANDE GUERRA
SULL'ORTIGARA"
l'inutile olocausto |
€ 21,00
|
|
| Meregalli C. |
|
"GRANDE GUERRA SUL GRAPPA"
Von Dellmensingen:"il monte sacro degli italiani" |
€ 21,00
|
|
| Shaumann W. |
|
"GRAPPA QUEL MONTE
INVALICABILE"
1917-18: come si infranse la spallata austriaca
Con 35 itinerari |
€ 20,00
|
|
Berti C.
Franceschi R.
Berti T. |
|
"IL SENTIERO FERRATO
IVANO DI BONA SUL CRISTALLO E IL SENTIERO RENATO DA POL" guida storica
ed escursionistica |
€ 4,13
|
|
Shaumann W.
Schubert P. |
|
"PIAVE"
un anno di battaglie 1917-18 |
€ 20,00
|
|
| Meragalli C. |
|
"GRANDE GUERRA"
tappe della vittoria illustrate con le immagini
dell'archivio storico del museo di Vittorio Veneto |
€ 21,00
|
|
| Meragalli C. |
|
"GRANDE GUERRA 15-18"
dal crollo alla gloria, con le immagini d'archivio del museo della
battaglia di Vittorio Veneto |
€ 21,00
|
|
Caimi M.
Fedrspiel S. |
|
"1915-1917
IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA IN VAL DI FASSA E FIEMME" |
€ 18,08
|
|
Shaumann W.
Eybl E. |
|
"PASSO DI MONTE CROCE CARNICO"
storia, escursioni e paesaggio |
€ 10,33
|
|
| Meragalli C. |
|
"GRANDE GUERRA SUL MONTELLO"
sul carso verde l'ala infranta di Baracca |
€ 21,00
|
|
| Sema A. |
|
"PIUME A NORD-EST"
i bersaglieri sul fronte dell'isonzo 1915-1917 |
€ 11,36
|
|
| Rochat G. |
|
"GLI ARDITI
DELLA GRANDE GUERRA"
origini, battaglie e miti |
€ 15,00
|
|
| Visintin A, |
|
"L'ITALIA A TRIESTE"
l'operato del governo militare italiano nella Venezia-Giulia 1918-19 |
€ 13,43
|
|
| Gatti G.L. |
|
"DOPO CAPORETTO"
gli ufficiali nella Grande Guerra: propaganda, assistenza, vigilanza |
€ 12,39
|
|
| Rommel E. |
|
"FANTERIA ALL'ATTACCO"
dal fronte occidentale a Caporetto |
€ 18,00
|
|
| Tomaselli C. |
|
"GLI ULTIMI
DI CAPORETTO"
con il saggio di Paolo Gasperi <<La vittoria di Caporetto>> |
€ 12,39
|
|
| Pieri P. |
|
"LA PRIMA GUERRA MONDIALE 1914-18"
introduzione di Giorgio Rochart |
€ 18,08
|
|
| Monticone A. |
|
"LA BATTAGLIA DI CAPORETTO"
è la storia, ora per ora, della battaglia che è lo
snodo centrale della Grande Guerra |
€ 15,00
|
|
| Mantovan N. |
|
"LA GUERRA DEI GAS 1914-1918" |
€ 14,98
|
|
| Badoglio G.L. |
|
"IL MEMORIALE DI PIETRO BADOGLIO
SU CAPORETTO" |
€ 14,98
|
|
| Schittenhelm H. |
|
"ROMMEL SUL FRONTE ITALIANO NEL
1917"
esperienze di cameratismo tra Isonzo e Piave |
€ 14,98
|
|
| Soldani G. |
|
"DAL FRONTE
DEL SANGUE E DELLA PIETA'"
il diario del capitano Gregorio Soldani nella Grande Guerra |
€ 14,46
|
|
| Boriani G. |
|
"L'ULTIMA
RETROGUARDIA"
i bersaglieri dall'Isonzo al Piave |
€ 14,98
|
|
Ravenna D.
Severini G. |
|
"IL PATRIMONIO STORICO DELLA GRANDE
GUERRA" |
€ 12,00
|
|
Pieropan G.
Baldi L. |
|
"GUIDA AL PASUBIO"
escursioni, itinerari storici, gallerie, la grande guerra, la storia
alpinistica |
€ 22,72
|
|
| Striffler R. |
|
"GUERRA DI MINE NELLE DOLOMITI"
Marmolada, Colbricon, Buse dell'Oro 1917 |
€ 17,00
|
|
| Striffler R. |
|
"GUERRA DI MINE NELLE DOLOMITI"
Monte Cimone 1916-1918 |
€ 21,00
|
|
| Striffler R. |
|
"GUERRA DI MINE NELLE DOLOMITI"Col
di Lana 1915-1916 |
€ 20,00
|
|
| Striffler R. |
|
"GUERRA DI MINE NELLE DOLOMITI"
Lagazuoi, Castelletto 1915-1917 |
€ 18,00
|
|
| Striffler R. |
|
"GUERRA DI MINE NELLE DOLOMITI"
Monte Sief 1916-1917 |
€ 22,00
|
|
| Insenghi M. |
|
"LA GRANDE GUERRA"
dalla pace alla guerra, guerra moderna, il paese e il fronte, il
terribile 1917, l'anno della pace |
€ 7,23
|
|
Bartoli M.
Fornaro M.
Rotasso G. |
non dispon.
|
"LA CITTA' DI GHIACCIO"
guida agli itinerari e al museo della guerra 1915-18 in Marmolada |
€ 0,00
|
|
Scrimali A.
Scrimali F. |
|
"PREALPI GIULIE"
escursioni e testimonianze sui monti della Grande Guerra |
€ 23,00
|
|
Scrimali A.
Scrimali F. |
|
"ALPI GIULIE"
escursioni e testimonianze sui monti della Grande Guerra |
€ 25,00
|
|
Scrimali A.
Scrimali F. |
|
"ALPI CARNICHE"
escursioni e testimonianze sui monti della Grande Guerra |
€ 24,00
|
|
| Vidulich T. |
|
"STORIA DEGLI ALPINI"
le battaglie, le missioni di pace e umanitarie dell'eroica gente
di montagna |
€ 26,00
|
|
| Mattalia U. |
|
"CRONACHE DELLA GRANDE GUERRA 1915-1918"
Altipiani, Valsugana, Pasubio, Isonzo, Piave |
€ 20,00
|
|
| Campana M. |
|
"UN ANNO SUL
PASUBIO" |
€ 18,00
|
|
| Canetta N. |
|
"SUI SENTIERI
DELLA GRANDE GUERRA IN VALTELLINA"
40 itinerari dal Lario all'Ortles alla scoperta
della '15-'18 |
€ 17,04
|
|
Canetta N.
Corbellini G. |
|
"ESCURSIONI TRA FORTIFICAZIONI
E TRINCEE IN ALTA VALTELLINA"
40 itinerari dallo Stelvio al Gavia e il Sentiero della Pace |
€ 11,36
|
|
| Fabbro C. |
|
"SENTIERO
DELLA PACE"
viaggio nella memoria del territorio guerra 1915-18 |
€ 25,82
|
|
| Mautone A. |
|
"QUANDO FUI SUI MONTI SCARPAZI 1914-1918"
ricordi e testimonianze della Grande Guerra in Trentino |
€ 23,24
|
|
Gariglio D.
Minola M. |
|
"LE FORTEZZE DELLE ALPI OCCIDENTALI"
dal Piccolo San Bernardo al Monginevro |
€ 41,32
|
|
| Mautone A. |
|
"FRONTE DI GHIACCIO"
Westlichtirol 1866 Trentino 1918 |
€ 23,24
|
|
| Eichta M. |
|
"BRAUNAU 1915-1918"
i profughi di Lavarone e del trentino |
€ 25,82
|
|
Berti T.
Berti A. |
|
"GUERRA IN AMPEZZO E CADORE 1915-1917
"
con una nota di Novello Papafava dei Carresi |
€ 19,30
|
|
CONDIZIONI
DI VENDITA PER CORRISPONDENZA
info@stella-alpina.com

|